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Cosa hanno di diverso i bambini di Betlemme dai bambini del Chaco, del Darfour, dai bambini soldato dell’Uganda, dai nostri bambini? I bambini sono tutti uguali ma ve ne sono alcuni che non hanno motivi per cui sorridere e altri che hanno lo stomaco decisamente più vuoto. E noi spesso, presi dai nostri affari, vediamo solo quel poco che ci circonda e non puntiamo lo sguardo oltre l’orizzonte. Ma se siamo interessati ai sorrisi e ai desideri dei nostri bambini e vogliamo provare a guardare un po’ più lontano, sabato 27 ottobre 2007 alle 20.30 andiamo tutti insieme al Teatro Smeraldo di Sassari, per partecipare alla manifestazione musicale “Ponti non muri” per i bambini del Chaco. La manifestazione, organizzata da HumaniorA Associazione Culturale e Laboratorio Musicale e Letterario e dall’Associazione Ponti non muri, è diventata un appuntamento annuale con la finalità di creare un ponte tra culture diverse attraverso il linguaggio universale della musica.
L’edizione del 2006 ha aiutato concretamente l’orfanotrofio “La Creche de la Sainte famille” di Betlemme e ha dato i suoi frutti: è nato il Progetto “Bridge not wall – Artisti sardi per Betlemme”, finanziato dalla Fondazione Banco di Sardegna, che ha definito una serie di azioni, con scopo culturale-formativo, rivolte ai bambini dell’orfanotrofio. In questo quadro si è provveduto all’allestimento di un Laboratorio di attività di animazione musicale. Si sono acquistati strumenti e giochi musicali che verranno utilizzati dai bambini all’orfanotrofio attraverso lezioni guidate da una maestra di musica palestinese. Il Progetto è stato finanziato dalla Fondazione Banco di Sardegna anche per il 2008.
L’edizione del 2007 sposta l’attenzione dal Medio Oriente all’America Latina, dai bambini di Betlemme a quelli di una zona fra le più povere e dimenticate dell’Argentina: il Chaco. L’Hogar de Chicos “San Roque” si trova nella città di Presidencia Roque Sáenz Peña, nata nel 1912 con l’occupazione del territorio indio per mano dei bianchi, con relativa uccisione degli indios che vi abitavano. Nella fondazione di questa città ha un ruolo importante anche un emigrato sardo che, da semplice manovale, diventa il vice sindaco della città. Quel sardo si chiamava Juan Piras ed è il padre di due signore che hanno contribuito alla costituzione del Focolare e che fanno ora da ponte tra la Sardegna e l’Argentina. Nel Chaco il 58% degli abitanti è povero e il 30% indigente. I bambini denutriti sono 9.000. La fame colpisce il 17% della popolazione infantile. La denutrizione abbassa le difese immunitarie e sono molti i minori che contraggono malattie infettive quali tubercolosi, lebbra, meningite. Soltanto nell’Ospedale “4 de Junio” di Roque Sáenz Peña i casi di tubercolosi sono aumentati quasi del 100% negli anni dal 1999 al 2002 (del 72% nel 1999-2000 e del 134% nel 2001-2002).
Il lavoro che le tre suore della Congregazione Benedettina della Divina Provvidenza svolgono per gestire le attività dell’Hogar dal 2004 è importante. E’ attivo l’appoggio scolastico e i bambini hanno la possibilità di fare due pasti all’Hogar: colazione e pranzo o pranzo e merenda, a seconda dei turni scolastici; si fermano per svolgere i compiti, disegnare e fare giochi didattici oltre che per occuparsi della pulizia personale. I bambini dell’Hogar fanno lezioni di calcolo, coro, sport, catechesi, manualità, teatro e letteratura. Le suore svolgono una rete di azioni complementari tra le famiglie dei bambini, l’Hogar e le scuole frequentate dai piccoli. Si fanno visite periodiche alle famiglie per conoscere le loro realtà e necessità e si visitano le scuole frequentate dai bambini, per stabilire mete comuni e vedere lo sviluppo educativo di ognuno di loro.
In questo Progetto la Sardegna è presente nel Chaco anche attraverso i suoi discendenti sardi, tutti attivi nel volontariato sociale e l'Argentina è qui, in mezzo a noi, grazie a questo Progetto. Vogliamo che questo “ponte solidale” tra Donne Sarde di Sassari, Buenos Aires, Oristano e Chaco, iniziato lo scorso anno da Teresa Fantasia, Giovanna Porcu (autrice del libro “Uomini in viaggio”) e le signore Piras, giunto al vescovo della città e a noi e a voi tutti, prosegua in una lunga catena di solidarietà. La Manifestazione si svolgerà con il patrocinio e il contributo del Comune di Sassari, della Provincia di Sassari, della Fondazione Banco di Sardegna e della Banca CIS. Per informazioni : 3473418013 – www.humaniora.co.uk – www.pontinonmuri.it.
"Sardegna nel Cuore"- La domenica dalle 8 alle 9 ,ora di Buenos Aires, 13 a 14 ora Italiana, AM 890 Radio Soberanía, on line in diretta www.am890radiosoberania.com.ar
0054-11-4644-7601 /4644-7600
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